Come usare un tester

tester multimetro digitaleCome sappiamo un tester multimetro digitale lo si può acquistare davvero con pochi euro su Amazon, il nostro partner di fiducia, con la sicurezza di comprare un prodotto adatto a un uso hobbistico o semi professionale. Una volta ricevuto un tester la domanda che ci si pone è molto semplice.

Come si usa un tester?

Cominciamo con elencare le parti più importanti: il display, il selettore, il puntale positivo – quello rosso – e quello negativo – il nero: questi ultimi saranno poi inseriti nelle apposite boccole.

Display

Il display è una delle parti più importanti, in quanto occorre scegliere quello giusto per poter misurare correttamente la portata. Un prodotto con un display a cristalli liquidi di 3 cifre è sicuramente adatto ai nostri scopi.

Selettore della misura

La manopola al centro del tester serve per selezionare il tipo di grandezza che occorre misurare e il massimo valore misurabile, cioè la portata massima. Come si vede, si possono scegliere vari settori semplicemente ruotando la manopola.
Possiamo scegliere le misure di resistenza, simbolo “Ω” e una delle portate indicate che varierà un in funziona della resistenza: le unità di misura possibili sono ohm, kohm e megaohm. Attenzione: selezionare la portata corretta è fondamentale per avere una misura molto precisa.
La nota musicale, quella che potremmo dire posiziona 1, la sceglieremo per effettuare i controlli di continuità, attività come controllare se un cavo è rotto.
Ci sono poi quelle che si definiscono le misure di tensioni continue, con le portate 200m (200 millivolt), 20, 200 e 1000 V. Dopo, la parte del selettore in rosso, abbiamo le misure di corrente alternata- “A~” –  e ancora dopo le misure di corrente continua (ine verde), indicate da “A–“.

Boccole per puntali

Nella parte inferiore del tester, contiamo quattro boccole di colore rosso, dove andremo a inserire gli spinotti dei puntali; quello nero si inserisce sempre nella boccola “COM”, abbreviazione di “comune”. Perché quattro boccole di colore rosso? E in quale inseriamo la boccola rossa? Abbiamo diverse boccole perché in funzione del tipo di misura dovremo inserire il puntale in una o nell’altra secondo questo schema:

misure di tensione e di resistenza –> boccola V/Ω
corrente max 2 A –> boccola 2A
correnti max 10 A –> boccola 10A

Misure di tensione

Ci sono vari modi di misurare una tensione, perché i valori della tensione si riferiscono a un dato potenziale e non sono mai assoluti.
Per misurare una tensione rispetto a massa in diversi punti di un circuito, dobbiamo collegare il puntale nero al negativo dell’alimentazione del circuito, oppure al telaio se siamo sicuri che sia anche lui con potenziale 0.
Per misurare la tensione di una resistenza, per esempio, si devono collegare i puntali del tester ai due lati finali della resistenza: se vediamo il simbolo “-” prima del valore che appare sul display significa che la tensione è più alta dove c’è il puntale nero; invertendo i due puntali, il simbolo – scomparirà per magia e quindi conosceremo valore e segno della caduta di tensione sulla resistenza.

Misurare la corrente

Come fare quando vogliamo misurare una corrente? Semplice, deve necessariamente passare attraverso il tester. Come sempre è importantissimo selezionare in maniera corretta la portata einserire i puntali nelle boccole esatte altrimenti rischiamo di danneggiare in maniera irreversibile il nostro tester o multimetro, cioè lo strumento di misura.
Come spiegato sopra, un valore con segno “-“, sta a significare che la corrente sta entrando nel tester dal puntale nero anziché da quello rosso.

Ora che sai come utilizzare un tester perché non controlli i prezzi esclusivi che abbiamo riservato su Amazon? Eccoli

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